vai al sitoESFANDIARY - PENNACCHIO / Rebecco sul Naviglio (MI)
Dal 18 settembre___PERSONALE__ di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio alla Galleria Casa Dugnani di Rebecco sul Naviglio.
mercoledì 29 settembre 2010
ARTECULTURA, l'informazione artistica in anteprima
lunedì 27 settembre 2010
CORRIERE DELLA SERA, 26.9.2010
CORRIERE DELLA SERA, 25.9.2010
SETTEGIORNI MAGENTA, 24-9-2010
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Le esposizioni si potranno visitare fino al 3 ottobre
L'ARTE MEDITERRANEA OSPITE IN CASA DUGNANI
Robecco
Si è aperta lo scorso 18 settembre la terza mostra ospitata dalla Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio ...
Le esposizioni si potranno visitare fino al 3 ottobre
L'ARTE MEDITERRANEA OSPITE IN CASA DUGNANI
Robecco
Si è aperta lo scorso 18 settembre la terza mostra ospitata dalla Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio ...
giovedì 23 settembre 2010
Corriere della Sera, 22.9.2010
martedì 21 settembre 2010
Press Release, l'ecosistema della cultura contemporanea
ITALIA EVENTI DEL 18/9/2010
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio
Doppia personale
a cura di Veve' Benini Bossi
Robecco sul Naviglio (MI) - Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Veve' Benini Bossi, esperta d'arte nonche' padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO.
La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, e' cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell'una, mitiche nell'altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall'Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.
La ricerca di Stefania affacciata sull'Etna ha trovato nel mito antico greco e nell'oriente la sua storia: ha dato cosi' inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l'eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole. Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro.
YASMINE ESFANDIARY
L'antica Persia, Persia affascinante, l'oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili. La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che li' erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale piu' decorativo e meno aggressivo. L'abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell'eleganza delle forme e della natura.
Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia. Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui e' stata circondata, presenta all'osservatore un paesaggio molto personale e dinamico.
Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei. Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il ‘Candlestar's Masques of Shahrazad show' alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi.
STEFANIA PENNACCHIO
La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose. Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l'Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, “sacerdotessa del fuoco”. Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all'Oriente da cui prende una profonda forza e spiritualità e nuove capacità espressive. Nascono cosi' soluzioni astratte, concettuali – Stefania lascia alla materia la spontaneità carica di mistero: l'artista si mette da parte e lascia al fuoco la sua magica casualità. Il tempo di Stefania, il suo, e' senza tempo.
Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria.
Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo ''Ananke'' –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): ''Le belle opere di Stefania lasciano, in chi si fa conquistare dalla loro forza comunicativa, l'impressione di una una duplicità di valenze: sono moderne nell'uso del colore e nell'espressività inedita, ma di ascendenza antica per i sapori artigianali che presuppongono e per il richiamo a retaggi di culture millenarie. Sono ''locali'' per l'uso di materiali naturali reperiti nel paesaggio e ''globali'' per le tecniche che giungono dalle terre medio - orientali''. (Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Leuco', Reggio Calabria, proprietaria dei diritti dell'opera). L'ultima esposizione di Stefania Pennacchio nel 2010 e' stata presentata nell'Istituto Italiano di Cultura a Berlino. Una futura prossima tappa sarà Colonia.
Inaugurazione 18 settembre ore 15-19
Casa Dugnani
via Mazzini, 6 - Robecco sul Naviglio (MI)
Sabato e domenica ore 10,30 alle ore 19,00
Ingresso libero
ARTICO, magazine di cultura ed arte contemporanea
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio. Robecco sul Naviglio (MI) – Casa Dugnani – fino al 3/10/10
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio Doppia personale a cura di Veve' Benini Bossi Robecco sul Naviglio (MI) - Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Veve' Benini Bossi, esperta d'arte nonche' padrona di casa.
Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO. La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, e' cosa interessante.
Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell'una, mitiche nell'altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall'Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse. La ricerca di Stefania affacciata sull'Etna ha trovato nel mito antico greco e nell'oriente la sua storia: ha dato cosi' inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese.
Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l'eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole.
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro. YASMINE ESFANDIARY L'antica Persia, Persia affascinante, l'oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili.
La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che li' erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale piu' decorativo e meno aggressivo.
L'abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell'eleganza delle forme e della natura. Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia. Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita.
Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui e' stata circondata, presenta all'osservatore un paesaggio molto personale e dinamico. Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei.
Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il ‘Candlestar's Masques of Shahrazad show' alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi. STEFANIA PENNACCHIO La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose. Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l'Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, “sacerdotessa del fuoco”. Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all'Oriente da cui prende una profonda forza e spiritualità e nuove capacità espressive. Nascono cosi' soluzioni astratte, concettuali – Stefania lascia alla materia la spontaneità carica di mistero: l'artista si mette da parte e lascia al fuoco la sua magica casualità.
Il tempo di Stefania, il suo, e' senza tempo. Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria. Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo ''Ananke'' –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): ''Le belle opere di Stefania lasciano, in chi si fa conquistare dalla loro forza comunicativa, l'impressione di una una duplicità di valenze: sono moderne nell'uso del colore e nell'espressività inedita, ma di ascendenza antica per i sapori artigianali che presuppongono e per il richiamo a retaggi di culture millenarie.
Sono ''locali'' per l'uso di materiali naturali reperiti nel paesaggio e ''globali'' per le tecniche che giungono dalle terre medio - orientali''. (Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Leuco', Reggio Calabria, proprietaria dei diritti dell'opera). L'ultima esposizione di Stefania Pennacchio nel 2010 e' stata presentata nell'Istituto Italiano di Cultura a Berlino.
Una futura prossima tappa sarà Colonia. Inaugurazione 18 settembre ore 15-19 Casa Dugnani via Mazzini, 6 - Robecco sul Naviglio (MI) Sabato e domenica ore 10,30 alle ore 19,00 Ingresso libero
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchiodal 18/9/10 al 3/10/10
My Brianza, portale di iniziative ed eventi
Via Mazzini 10
Robecco Sul Naviglio (MI)
http://www.galleriacasadugnani.it
L'evento è in corso! E' cominciato il giorno 18/09/2010 e si conclude il 03/10/2010
Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d’arte nonché padrona di casa.
Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO.
La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano.
Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.
La ricerca di Stefania affacciata sull’Etna ha trovato nel mito antico greco e nell’oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l’eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole. Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro.
YASMINE ESFANDIARY L’antica Persia, Persia affascinante, l’oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili.La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che lì erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale più decorativo e meno aggressivo. L’abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell’eleganza delle forme e della natura.Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia.Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui è stata circondata, presenta all’osservatore un paesaggio molto personale e dinamico.Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei.Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il ‘Candlestar’s Masques of Shahrazad show’ alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi.
STEFANIA PENNACCHIO
La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose.Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l’Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, “sacerdotessa del fuoco”.Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all’Oriente da cui prende una profonda forza e spiritualità e nuove capacità espressive.Nascono così soluzioni astratte, concettuali – Stefania lascia alla materia la spontaneità carica di mistero: l’artista si mette da parte e lascia al fuoco la sua magica casualità.Il tempo di Stefania, il suo, è senza tempo.Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria.Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo "Ananke" –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): "Le belle opere di Stefania lasciano, in chi si fa conquistare dalla loro forza comunicativa, l'impressione di una una duplicità di valenze: sono moderne nell'uso del colore e nell'espressività inedita, ma di ascendenza antica per i sapori artigianali che presuppongono e per il richiamo a retaggi di culture millenarie. Sono "locali" per l'uso di materiali naturali reperiti nel paesaggio e "globali" per le tecniche che giungono dalle terre medio - orientali". (Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Leucò, Reggio Calabria, proprietaria dei diritti dell'opera).
Nel 2010 Stefania è stata presentata nell'Istituto Italiano di Cultura a Berlino, dall’8 luglio al 27 agosto espone all’ IIC di Colonia.
Il vernissage di entrambe le mostre personali avrà luogo sabato 18 settembre 2010 dalle ore 15 alle ore 19, in via Giuseppe Mazzini, 10 a Robecco sul Naviglio (MI).
Le mostre saranno aperte al pubblico dal 19 settembre al 3 ottobre, sabato e domenica dalle 10:30 alle 19:00, in settimana su appuntamento.
Ingresso libero.
Per informazioni: +39 02 947 1745 oppure +39 333 6343935
E-mail:info@galleriacasadugnani.it
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lunedì 20 settembre 2010
Fidest, agenzia giornalistica
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio
Pubblicato da fidest su sabato, 18 settembre 2010
Robecco sul Naviglio (MI) fino al 3/10/2010 via Mazzini, 6 Casa Dugnani Inaugurazione 18 settembre ore 15-19 Doppia personale a cura di Veve’ Benini Bossi La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, e’ cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia. Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita.
Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria. L’ultima esposizione di Stefania Pennacchio nel 2010 e’ stata presentata nell’Istituto Italiano di Cultura a Berlino.
venerdì 17 settembre 2010
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Robecco sul Naviglio: nuova mostra a Casa Dugnani
VILLA CITTADINI DUGNANI BENINI BOSSI
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio
Le opere di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio per tre week end (sabato 18 e domenica 19 settembre, sabato 25 e domenica 26 settembre, sabato 2 e domenica 3 ottobre) saranno ospitate a Casa Dugnani a Robecco sul Naviglio..La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra, vie per entrambe di notevoli difficoltà sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, sempre stato la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse. La ricerca di Stefania affacciata sull’Etna ha trovato nel mito antico greco e l’oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese.
Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l’eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole.
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro. Siamone grati.
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Robecco sul Naviglio: nuova mostra a Casa Dugnani
VILLA CITTADINI DUGNANI BENINI BOSSI
Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio
Le opere di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio per tre week end (sabato 18 e domenica 19 settembre, sabato 25 e domenica 26 settembre, sabato 2 e domenica 3 ottobre) saranno ospitate a Casa Dugnani a Robecco sul Naviglio..La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra, vie per entrambe di notevoli difficoltà sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, sempre stato la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse. La ricerca di Stefania affacciata sull’Etna ha trovato nel mito antico greco e l’oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese.
Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l’eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole.
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro. Siamone grati.
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Robecco sul Naviglio - Personale di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio a Robecco sul Naviglio
Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d'arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di ...
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Robecco sul Naviglio - Personale di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio a Robecco sul Naviglio
Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d'arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di ...
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16 Settembre 2010
Dal 18 settembre
Personale di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio a Robecco sul Naviglio
Personale di Yasmine Esfandiary e Stefania Pennacchio a Robecco sul Naviglio
Robecco sul Naviglio Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d’arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO.
La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano.
Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.
La ricerca di Stefania affacciata sull’Etna ha trovato nel mito antico greco e nell’oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l’eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole.
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro.
Il vernissage di entrambe le mostre personali avrà luogo sabato 18 settembre 2010 dalle ore 15 alle ore 19, in via Giuseppe Mazzini, 10 a Robecco sul Naviglio.
Le mostre saranno aperte al pubblico dal 19 settembre al 3 ottobre, sabato e domenica dalle 10:30 alle 19:00, in settimana su appuntamento. Ingresso libero.
Per informazioni: +39 02 947 1745
+39 333 6343935
E-mail:info@galleriacasadugnani.it
mercoledì 15 settembre 2010
Tourist in California
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Cariddi In the BlogOsphere
PERSONALE DI YASMINE ESFANDIARY E STEFANIA PENNACCHIO DAL 18 ...
Under Cariddi
Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo "Ananke" –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): "Le belle ...
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PERSONALE DI YASMINE ESFANDIARY E STEFANIA PENNACCHIO DAL 18 ...
Under Cariddi
Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo "Ananke" –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): "Le belle ...
LA REPUBBLICA NEWS
MOSTRE
Personale di Stefania Pennacchio e Yasmine Esfandiary
Il 18 Settembre presso la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande a Robecco (MI), si terrà la doppia personale di due straordinarie artiste contemporanee: Stefania Pennacchio e Yasmine Esfandiary. Il vernissage sarà Sabato 18 Settembre alle ore 15,00.
L''Associazione culturale "Leucò" annuncia che il 18 Settembre presso la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande a Robecco (MI), si terrà la doppia personale di due straordinarie artiste contemporanee: Stefania Pennacchio e Yasmine Esfandiary. Il vernissage sarà Sabato 18 Settembre alle ore 15,00.
L''artista, Stefania Pennacchio, presenta una ricerca pittorica, che è una continuazione della sua personale appena rappresentata a Berlino e Colonia, e da poco conclusasi, dal sottotitolo "Il telaio di Ulisse".
Attraverso queste tele sviscera quel mondo di emozioni proprie dell''universo maschile, parallelo e complementare a quello femminile che era stato oggetto della sua precedente ricerca.
inaugurazione sabato 18 settembre 2010
alle ore 15,00
dal 18 settembre al 3 ottobre ore 10,30 - 19,00
sabato e domenica aperto
da lunedì a venerdì su appuntamento
via Mazzini 10 20087 Robecco S/N (MI) tel +39 02 947 1745
info@galleriacasadugnani.it
www.galleriacasadugnani.it
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sabato 11 settembre 2010
TEATRO PRIMO
L’Associazione Culturale “Leucò” organizza presso la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande a Robecco (MI), la doppia personale di due straordinarie artiste contemporanee: Stefania Pennacchio e Yasmine Esfandiary. Il vernissage sarà Sabato 18 Settembre alle ore 15,00.
L’artista Calabrese Stefania Pennacchio, presenta una ricerca pittorica, che è una continuazione della sua personale appena rappresentata a Berlino e Colonia, e da poco conclusasi, dal sottotitolo “Il telaio di Ulisse”. Attraverso queste tele sviscera quel mondo di emozioni proprie dell’universo maschile, parallelo e complementare a quello femminile che era stato oggetto della sua precedente ricerca.Galleria Casa Dugnani
via Mazzini 10
20087 Robecco S/N (MI)
tel +39 02 947 1745
cell. 333 634 3935
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giovedì 2 settembre 2010
VIRGILIO REGGIO DI CALABRIA
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Robecco sul Naviglio. Nella Galleria Casa Dugnani attesa per la personale di Yasmine Esfandiarye Stefania Pennacchio
Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d'arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO. La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell'una, mitiche nell'altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall'Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse. La ricerca di Stefania affacciata sull'Etna ha trovato nel mito antico greco e nell'oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l'eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole. Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro. YASMINE ESFANDIARY L'antica Persia, Persia affascinante, l'oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili. La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che lì erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale più decorativo e meno aggressivo. L'abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell'eleganza delle forme e della natura. Resplendant series # IV tecnica: acrilico su lino Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia. Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui è stata circondata, presenta all'osservatore un paesaggio molto personale e dinamico. Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei. Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il 'Candlestar's Masques of Shahrazad show' alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi. STEFANIA PENNACCHIO La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose. Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l'Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, "sacerdotessa del fuoco". Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all'Oriente da cui prende una profonda...
Robecco sul Naviglio. Nella Galleria Casa Dugnani attesa per la personale di Yasmine Esfandiarye Stefania Pennacchio
Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d'arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO. La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell'una, mitiche nell'altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano. Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall'Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse. La ricerca di Stefania affacciata sull'Etna ha trovato nel mito antico greco e nell'oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l'eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole. Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro. YASMINE ESFANDIARY L'antica Persia, Persia affascinante, l'oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili. La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che lì erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale più decorativo e meno aggressivo. L'abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell'eleganza delle forme e della natura. Resplendant series # IV tecnica: acrilico su lino Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia. Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui è stata circondata, presenta all'osservatore un paesaggio molto personale e dinamico. Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei. Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il 'Candlestar's Masques of Shahrazad show' alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi. STEFANIA PENNACCHIO La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose. Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l'Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, "sacerdotessa del fuoco". Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all'Oriente da cui prende una profonda...
mercoledì 1 settembre 2010
Milano Lorenteggio
MI-LORENTEGGIOPubblicata il 31/08/2010 alle 19:25:37 in Cultura
Robecco sul Naviglio. Nella Galleria Casa Dugnani attesa per la personale di Yasmine Esfandiarye Stefania Pennacchio

Alcune delle opere delle due artiste
Robecco sul Naviglio (MI) - Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d’arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO.
La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano.
Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.
Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia.
Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui è stata circondata, presenta all’osservatore un paesaggio molto personale e dinamico.
Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei.
Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il ‘Candlestar’s Masques of Shahrazad show’ alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi.
STEFANIA PENNACCHIO
Nascono così soluzioni astratte, concettuali – Stefania lascia alla materia la spontaneità carica di mistero: l’artista si mette da parte e lascia al fuoco la sua magica casualità.
Il tempo di Stefania, il suo, è senza tempo.
Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria.
Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo "Ananke" –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): "Le belle opere di Stefania lasciano, in chi si fa conquistare dalla loro forza comunicativa, l'impressione di una una duplicità di valenze: sono moderne nell'uso del colore e nell'espressività inedita, ma di ascendenza antica per i sapori artigianali che presuppongono e per il richiamo a retaggi di culture millenarie. Sono "locali" per l'uso di materiali naturali reperiti nel paesaggio e "globali" per le tecniche che giungono dalle terre medio - orientali". (Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Leucò, Reggio Calabria, proprietaria dei diritti dell'opera).
Nel 2010 Stefania è stata presentata ed ha esposto all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino e di Colonia.
Il vernissage di entrambe le mostre personali avrà luogo sabato 18 settembre 2010 dalle ore 15 alle ore 19, in via Giuseppe Mazzini, 10 a Robecco sul Naviglio (MI).
Le mostre saranno aperte al pubblico dal 19 settembre al 3 ottobre, sabato e domenica dalle 10:30 alle 19:00, in settimana su appuntamento. Ingresso libero.
Per informazioni: +39 02 947 1745oppure +39 333 6343935
E-mail:info@galleriacasadugnani.it
LA GALLERIA CASA DUGNANI
Galleria Casa Dugnani apre nell’autunno 2009, con due principali spazi espositivi, per un totale di circa 300 mq: quattrocentesco l’uno, con i suoi camini monumentali, cinquecentesco l’altro, ricavato da una cantina con volte a botte. E' inoltre possibile disporre di spazi nel parco di pertinenza per allestimenti od istallazioni en-plain-air.
La galleria si affaccia sul Naviglio Grande. Acqua che corre veloce e limpida, acqua che porta con sé memoria di montagne, di tradizioni, di fatiche e laboriosità: acqua che parla delle nostre genti.
Sponde antiche di secoli e, lungo di esse, ville un tempo ‘di delizia’. Casa Dugnani, quattrocentesca nel suo nucleo e nelle formelle in cotto che ne ingentiliscono le finestre, con l’acqua condivide destino di passato, di presente e di futuro. Così l’arte che vi si rappresenta: conosce il passato, nasce nel presente, ma si rivolge al futuro.
Un progetto espositivo volto a contribuire alla conoscenza e divulgazione in Italia dell’opera creativa di artisti sia emergenti che affermati, italiani ed internazionali. Durante l’anno, da due a tre cicli di esposizioni, personali o collettive.
MOSTRE CONCLUSE
titolo: BESTIARIO
collettiva
periodo: 10-04-2010 / 25-04-2010
Hanno esposto: Jean Blanchaert, Xavier de Maistre, Angelica Guicciardini, Claudio Patania, Lydia Silvestri, Giovanni Tamburelli e Michele Vitaloni.
titolo: FRANCO DURANTI, STEFANIA PENNACCHIO
personale
periodo: 10-10-2009/25-10-2009
Hanno esposto: Franco Duranti, Stefania Pennacchio
PROSSIME MOSTRE
titolo provvisorio: LA CARTA
collettiva
periodo: aprile 2011
Esporranno: aa. vv.
Contatti:
GALLERIA CASA DUGNANI
via Giuseppe Mazzini, 10
20087 Robecco Sul Naviglio
Milano
Telefono fisso +39 02 947 1745
cellulare +39 333 6343935
E-mail info@galleriacasadugnani.it
sito: www.galleriacasadugnani.it
Robecco sul Naviglio. Nella Galleria Casa Dugnani attesa per la personale di Yasmine Esfandiarye Stefania Pennacchio
La mostra è curata da Vevè Benini Bossi, esperta d’arte nonché padrona di casa
Alcune delle opere delle due artiste
Robecco sul Naviglio (MI) - Terza mostra per la Galleria Casa Dugnani, storica villa affacciata sul Naviglio Grande, curata da Vevè Benini Bossi, esperta d’arte nonché padrona di casa. Dal 18 settembre al 3 ottobre accoglie, nella sua storica dimora del XV secolo le opere di due straordinarie artiste contemporanee: YASMINE ESFANDIARY e STEFANIA PENNACCHIO.
La presentazione di queste due artiste, solo superficialmente lontane, unite dalla loro storia, è cosa interessante. Tenaci ambedue nel raggiungere le loro radici, tradizionali nell’una, mitiche nell’altra e per entrambe con notevoli difficoltà, sia nel contesto sociale che umano.
Le unisce il Mediterraneo, da sempre la grande strada dall’Oriente, il vento cattivo del nord, il meltemi, che ha stracciato vele e affondato navi, ma guerre e mercati hanno mescolato genti diverse.
La ricerca di Stefania affacciata sull’Etna ha trovato nel mito antico greco e nell’oriente la sua storia: ha dato così inizio ad una creazione di sculture, composizioni con terre e colori di un Oriente calabrese. Yasmine ha trovato sulla via della seta al mare l’eleganza dei colori della sua terra: i rossi densi e gli azzurri e i turchesi delle cupole.
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro.
YASMINE ESFANDIARY
Una fatica dolorosa per entrambe, un impegno che le fa assomigliare quasi anche fisicamente, libere, ascoltando il passato per portarlo nel futuro.
YASMINE ESFANDIARY
L’antica Persia, Persia affascinante, l’oro delle rovine di Persepoli, le rose di Shiraz, le cupole delle moschee azzurre e turchesi , i tappeti dei nomadi, fantasiosi e incredibili.
La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che lì erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale più decorativo e meno aggressivo.
La Persia ha tradizioni di grande pregio, Yasmine ha sentito che lì erano le sue radici e le ha cercate attraverso le sue opere allontanandosi via via da un mondo occidentale più decorativo e meno aggressivo.
L’abbiamo vista cercare, sempre tesa e impegnata, e approdare ad una nuova pittura altamente simbolica, forte nei suoi colori, ampia nei suoi spazi. Ma Yasmine aveva trovato le sue radici. Le ha fermate, incatenate, usate per conservare la sua storia, storia dei suoi poeti, dei suoi scrittori, dell’eleganza delle forme e della natura.

Resplendant series # IV
tecnica: acrilico su lino
tecnica: acrilico su lino
Yasmine Esfandiary, artista iraniana, vive e lavora nel Sud della Francia.
Attraverso la pittura Yasmine Esfandiary cerca di rintracciare ed esaminare le ricche e poliedriche esperienze culturali e visive della propria vita. Ricostruendo le icone ed i simboli delle culture occidentali e mediorientali da cui è stata circondata, presenta all’osservatore un paesaggio molto personale e dinamico.
Con fonti che spaziano dalle miniature persiane ai motivi geometrici del design contemporaneo occidentale fino alla flora e alla fauna del mondo naturale, Yasmine Esfandiary crea delle composizioni vivaci, dai colori saturi e ricche di riferimenti storici e contemporanei.
Esfandiary ha partecipato a numerose esposizioni personali e collettive negli Stati Uniti e in Europa. Tra queste ultime, il ‘Candlestar’s Masques of Shahrazad show’ alla Mall Gallery, Londra, nel 2009; Phillips de Pury Contemporary Art Auction, Londra, febbraio 2010. In autunno esporrà ad Abu Dhabi.
STEFANIA PENNACCHIO
La voglia di sperimentazione la spinge ad una ricerca continua dei materiali della sua terra che nelle sue mani prendono vita, si assemblano; nascono forme arcaiche, misteriose.
Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l’Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, “sacerdotessa del fuoco”.
Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all’Oriente da cui prende una profonda forza e spiritualità e nuove capacità espressive.
Sembra che Stefania abbia vita da secoli - ha sentito e vissuto il mito del Mediterraneo - dalla costa calabrese guarda l’Etna e nella sua fucina continua nel fuoco la presenza dei dei, “sacerdotessa del fuoco”.
Dalla pittura, nostra forza di sempre, si rivolge all’Oriente da cui prende una profonda forza e spiritualità e nuove capacità espressive.

Divaricato simbolo della memoria
tecnica: polimaterica
tecnica: polimaterica
Nascono così soluzioni astratte, concettuali – Stefania lascia alla materia la spontaneità carica di mistero: l’artista si mette da parte e lascia al fuoco la sua magica casualità.
Il tempo di Stefania, il suo, è senza tempo.
Stefania Pennacchio, artista calabrese, vive e lavora nei pressi di Reggio Calabria.
Quale miglior presentazione a cura di Michele Valensise, Ambasciatore Italiano in Germania, tratta dal catalogo "Ananke" –Dei ed Eroi tra Scilla e Cariddi (Editoriale Giorgio Mondadori, Philippe Daverio e Jean Blanchaert): "Le belle opere di Stefania lasciano, in chi si fa conquistare dalla loro forza comunicativa, l'impressione di una una duplicità di valenze: sono moderne nell'uso del colore e nell'espressività inedita, ma di ascendenza antica per i sapori artigianali che presuppongono e per il richiamo a retaggi di culture millenarie. Sono "locali" per l'uso di materiali naturali reperiti nel paesaggio e "globali" per le tecniche che giungono dalle terre medio - orientali". (Per gentile concessione dell'Associazione Culturale Leucò, Reggio Calabria, proprietaria dei diritti dell'opera).
Nel 2010 Stefania è stata presentata ed ha esposto all'Istituto Italiano di Cultura di Berlino e di Colonia.
Il vernissage di entrambe le mostre personali avrà luogo sabato 18 settembre 2010 dalle ore 15 alle ore 19, in via Giuseppe Mazzini, 10 a Robecco sul Naviglio (MI).
Le mostre saranno aperte al pubblico dal 19 settembre al 3 ottobre, sabato e domenica dalle 10:30 alle 19:00, in settimana su appuntamento. Ingresso libero.
Per informazioni: +39 02 947 1745oppure +39 333 6343935
E-mail:info@galleriacasadugnani.it
LA GALLERIA CASA DUGNANI
Galleria Casa Dugnani apre nell’autunno 2009, con due principali spazi espositivi, per un totale di circa 300 mq: quattrocentesco l’uno, con i suoi camini monumentali, cinquecentesco l’altro, ricavato da una cantina con volte a botte. E' inoltre possibile disporre di spazi nel parco di pertinenza per allestimenti od istallazioni en-plain-air.
La galleria si affaccia sul Naviglio Grande. Acqua che corre veloce e limpida, acqua che porta con sé memoria di montagne, di tradizioni, di fatiche e laboriosità: acqua che parla delle nostre genti.
Sponde antiche di secoli e, lungo di esse, ville un tempo ‘di delizia’. Casa Dugnani, quattrocentesca nel suo nucleo e nelle formelle in cotto che ne ingentiliscono le finestre, con l’acqua condivide destino di passato, di presente e di futuro. Così l’arte che vi si rappresenta: conosce il passato, nasce nel presente, ma si rivolge al futuro.
Un progetto espositivo volto a contribuire alla conoscenza e divulgazione in Italia dell’opera creativa di artisti sia emergenti che affermati, italiani ed internazionali. Durante l’anno, da due a tre cicli di esposizioni, personali o collettive.
MOSTRE CONCLUSE
titolo: BESTIARIO
collettiva
periodo: 10-04-2010 / 25-04-2010
Hanno esposto: Jean Blanchaert, Xavier de Maistre, Angelica Guicciardini, Claudio Patania, Lydia Silvestri, Giovanni Tamburelli e Michele Vitaloni.
titolo: FRANCO DURANTI, STEFANIA PENNACCHIO
personale
periodo: 10-10-2009/25-10-2009
Hanno esposto: Franco Duranti, Stefania Pennacchio
PROSSIME MOSTRE
titolo provvisorio: LA CARTA
collettiva
periodo: aprile 2011
Esporranno: aa. vv.
Contatti:
GALLERIA CASA DUGNANI
via Giuseppe Mazzini, 10
20087 Robecco Sul Naviglio
Milano
Telefono fisso +39 02 947 1745
cellulare +39 333 6343935
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